Abbi buona cura del tuo corpo, è l'unico posto in cui devi vivere.
(Jim Rohn)
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Abstract relatori Convegno 2018

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Abstract relatori Convegno 2018

Relatore: Bartolomeo Allegrini

Titolo: Il ruolo della Detossicazione dei Metalli Pesanti nello Sportivo

Abstract: I metalli pesanti rappresentano il 42% del totale degli inquinanti nelle societa’ industrializzate occidentali. L’OMS afferma che il 25% delle patologie degenerative croniche attuali sono condizionate nella loro insorgenza e aggressività da un’intossicazione da metalli pesanti con un indice di mortalita’ pari al 24%. In ambito di medicina funzionale  il mineralogramma da anni rappresenta un valido strumento di  prevenzione e diagnosi in tal senso. Un’ applicazione innovativa ad impronta olistica in ambito di medicina dello sport e’ il monitoraggio della preparazione atletica del calciatore   attraverso il mineralogramma.
In particolare, il dosaggio dei minerali chelanti (Ca, Fe, Se, Zn, S e Mn)  e dei  metalli pesanti a livello intracellulare, permette di migliorare, attraverso un’ integrazione funzionale biotipologica, l’efficenza della matrice connettivale  e del sistema immunitario generale, in particolare, intestinale.
Ciò garantisce il benessere dell’atleta e in particolare: un miglioramento delle performance, della fase di recupero,  una modulazione nella gestione dei carichi di allenamento,una riduzione dell’entita’ e del numero di  infortuni.

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Relatore: Aloisi Stanislao

Titolo: Iridologia in Medicina Funzionale

Abstract: Esaltante, sorprendente, veloce e non invasiva l’Iridologia si profila come un nuovo modo di indagine prediventivo. In quest’ottica si sposa molto bene con la Medicina Funzionale in quanto “la disfunzione precede sempre la lesione”. Collegare le due Scienze non è semplice, basta però indirizzarle in senso univoco. Nasce così l’Iridologia in Medicina Funzionale creata per ogni operatore sanitario che voglia iniziare ad approfondire le due tematiche in “mix” ed applicarle correttamente.
L’Occhio, dunque, molto di più che “la finestra dell’anima”.
Pertanto l’Iridologia, con lo studio delle alterazioni strutturali e cromatiche irideee, è da intendersi una valida “analisi” da utilizzare in Medicina Funzionale per meglio comprendere le problematiche in atto dell’esaminatore.

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Relatore: Antonio Sacco

Titolo: Evidenze scientifiche in Micoterapia Funzionale

Abstract: Se negli anni passati l'uso dei funghi medicinali veniva descritto come la connessione tra la Medicina Orientale e quella moderna Occidentale, oggi la Micoterapia riveste un ruolo di progressiva importanza nell'ambito della ricerca medica, come testimoniano i numerosi trials clinici avviati di recente in tutto il mondo e soprattutto in Centri di ricerca Universitari Italiani.
Non solo ricerche e pubblicazioni riguardanti la composizione o le modalità d'azione di costituenti fungini già noti, ma attualmente suscitano grande interesse funghi ancora non conosciuti in ambito commerciale ma dalle grandi potenzialità terapeutiche, nuove tecniche di coltivazione per garantire una produzione su vasta scala ma di qualità biologica e sicura vista l'aumentata richiesta a livello mondiale, la conferma scientifica del supporto immunitario soprattutto in ambito oncologico da parte di numerosi Beta Glucani fungini. E non per ultimi nuovi ed attuali temi che ben connettono la Micoterapia alla Medicina Preventiva, Causale ed Ambientale, in un solo termine alla Medicina Funzionale!

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Relatore: Paolo Bianchini

Titolo: L’energia dai Funghi: La Micoterapia al servizio dello Sport e del Benessere

Abstract:  Anche se i funghi sono tradizionalmente associati al mondo vegetale, costituiscono in realtà un Regno dei Viventi a sé stante, poiché hanno numerose ed importanti caratteristiche che li differenziano sostanzialmente dalle Piante: non formano mai cellule mobili in alcuno stadio del loro ciclo vitale, hanno la parete cellulare formata da chitina e si riproducono per spore. Sono tra i più importanti decompositori della materia organica, completando così i cicli del carbonio e dell’azoto. Sono dotati di una grande capacità enzimatica e di un metabolismo molto attivo e ciò rappresenta una segnatura molto importante, in particolare contro il cancro e di stimolo al metabolismo, in particolare nello sportivo. I Funghi sono ricchi di tutti gli aminoacidi essenziali e non, oltre a una vasta gamma di vitamine e minerali, anche poco diffusi in altri alimenti come il germanio e il vanadio. I Funghi Medicinali hanno numerosi ed importanti effetti favorevoli allo sportivo e, più in generale, alla conquista del Ben-Essere della persona: l’azione antinfiammatoria, antiageing, di stimolo immunitario, anticolesterolemica, antidiabetica, anti-ipertensiva, antiossidante, anticancro, caratterizza in maniera significativa questi rimedi. I responsabili di tutti questi straordinari effetti sono i metaboliti primari e secondari prodotti dai Funghi, in particolare enzimi, polisaccaridi (β-glucani), statine naturali, fibre, terpeni, oltre al contenuto vitaminico e minerale tipico di ciascun fungo.

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Relatore: Jesus Dominguez

Titolo: Aspetti chiave della Posturologia per la Performance Sportiva e non solo

Abstract: La posturologia è la scienza che studia il comportamento biomecanico dell’organismo in riposo, in particolare nel campo strutturale. Questo studio può essere effettuato con strumenti o visivamente.
In qualsiasi caso valuta la struttura ma, come già sappiamo, la struttura può evidenziare alterazioni di altri livelli organici (biochimici, emozionali, ecc) e capire come la struttura permette ciò, diventa estremamente importante per la sua valenza in Medicina Funzionale. Per lo sportivo questa valutazione diventa particolarmente interessante perchè consente di spiegare dal punto di vista strutturale come migliorare la performance biomeccanica e del movimento tramite interventi sia sull´emozionale che sul chimico. Quest’intervento quindi, ha per obiettivo primario quello di far conoscere il metodo per realizzare una veloce valutazione dell’individuo e come possiamo migliorare eventuali alterazioni con gli strumenti dalla Medicina Funzionale, che, fisioterapisti, osteopati ed altre figure professionali collegate, sono interessate ad approfondire.

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Relatori: Daniele lo Rito e Jessica Gavazzi

Titolo: Iridologia e Micoterapia

Abstract: L’iridologia ci può aiutare a comprendere quale terapia sia più indicata per il paziente. Con l’applicazione della micoterapia, il metodo iridologico potrà essere di supporto per cogliere qualche fungo terapeutico sia costituzionale per quell'individuo, in base alle caratteristiche del fungo stesso, ai segni presenti nel suo iride, all'anamnesi e alla patologia riferita dal paziente.Questo connubio ci donerà più efficacia terapeutica, più sicurezza nella prescrizione, più certezza sul risultato positivo e più fiducia da parte del paziente.  In questa relazione prenderemo in considerazione il fungo Maitake come funzione micoterapeutica associata alla rappresentazione iridologica dei segni che gli corrispondono, il tutto applicato ad un caso clinico.

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Relatore: Pierdomenico Locatelli

Titolo: Sport e psiche

Abstract: Sappiamo tutti ormai da tempo che, l’attività fisica ed il movimento, rappresentano per il nostro organismo la giusta scelta per mantenere un equilibrato  stato di salute sia fisico che mentale. Staccare la mente dalle preoccupazioni quotidiane concentrandosi sul movimento, ci porta a spostare la nostra attenzione da quegli eventi stressanti e talvolta catastrofici quotidiani, che non ci permettono di vivere serenamente la giornata, contribuendo al miglioramento del nostro umore.
L’esercizio fisico fatto con il piacere di muoversi e non con il dovere di una prescrizione, porta ad una produzione di endorfine con il conseguente miglioramento del tono dell’umore. Ricordiamo quindi: sport si, ma solo se ci si diverte nella pratica; diversamente diventa un “secondo lavoro “ con tutte le conseguenze di un “ obbligo”.

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Relatore: Maurizio Maresca

Titolo: Integrazione Nutrizionale in Iridologia

Abstract: La Medicina Integrata si pregia di integrare tutte le conoscenze scientifiche ed osservazionali basate sull’evidenza quotidiana nel campo della diagnostica clinica tradizionale, della diagnostica funzionale e delle tecniche terapeutiche della medicina naturale, al fine di poter offrire al professionista biointegrato e quindi al paziente,  tutti gli strumenti necessari al percorso diagnostico e terapeutico. La diagnosi Iridologica può rappresentare una tappa iniziale per capire il paziente in tutte le sue componenti ( Biotipologico e Costituzionale, Diatesico, Metabolico, Strutturale, Emozionale, Energetico ed anche Psicosomatico e Animico-Spirituale ). L’iride rappresenta con i suoi segni il biglietto da visita della persona e i caratteri distintivi del suo passato del suo presente e quindi del suo futuro, se si applicano i dovuti suggerimenti. La carta topografica delle proiezioni degli organi e degli apparati impressa sulle molteplici fibre più o meno compatte, più o meno slargate, più o meno irregolari, con la sovrapposizione di macchie e pigmenti e segni, rappresentano un vero e proprio archivio di importanti informazioni che vanno decodificate. Nella mia relazione  mi soffermerò esclusivamente sulle informazioni di tipo metabolico e correggibili sul piano nutrizionale e integrazionale, partendo dalle classificazioni basilari e i segni più evidenti e significativi che possano indirizzarci verso adeguati correttivi integrativi.

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Relatore: E. Poddighe

Titolo: Utilizzo del “Lontano Infrarosso” (F.I.R.) per migliorare integrazione e performance

Abstract: Il FIR (Far Infra-Red Frequencies) è uno speciale insieme di frequenze dell’infrarosso lontano che permette al corpo di ottimizzare i suoi stessi processi biochimici alla base del benessere cellulare garantito da una migliore idratazione. Abbiamo appurato che, un citoplasma adeguatamente idratato porta ad una ottimizzazione sia dei livelli di assorbimento dei nutraceutici sia del metabolismo cellulare migliorandone gli scambi fra interno ed esterno, necessari per garantire la corretta nutrizione cellulare e sostenere alti livelli di performance sportive.Inoltre una corretta idratazione riesce a massimizzare il funzionamento della matrice extracellulare mantenendola libera da tossine e favorendo una migliore comunicazione del Sistema P.N.E.I.M. (Psico-Neuro-Endocrino-Immuno-Metabolico). Il FIR è già stato testato su problemi clinici come ischemia, cancro ed infiammazione ed ha sempre dato prove convincenti della sua efficacia terapeutica. Pertanto all’interno dell’intervento si parlerà di FIR e del suo uso sinergico in accoppiata con i concetti di integrazione nutraceutica e di medicina funzionale, mostrando dati che recentemente abbiamo raccolto e pubblicato (Sclauzero et al. Advanced Therapies n. 11 del 2017) a sostegno di questa nuova tecnologia al servizio del benessere della persona.

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Relatore: Eugenio Sclauzero

Titolo: L’H.M.P. nell’analisi globale delle persone: nello Sport e non solo

Abstract: L’H.M.P. (Hair Metabolic Performance) è un metodo di screening del livello di Benessere della persona basato sulle conoscenze derivanti dall’Analisi Minerale Tessutale del capello (Mineralogramma) correlate al livello di Equilibrio del Sistema Neuro-Vegetativo ed al tipo e carico di attività psico-fisica svolta, vuoi a livello sportivo, vuoi a livello di Benessere (Wellness) o di semplice attività lavorativa quotidiana.
Aver abbinato il mineralogramma ad una serie di test di screening e di valutazione del più ampio Sistema P.N.E.I.M. (Psico-Neuro-Endocrino-Immuno-Metabolico) ci permette di inquadrare in modo organico tutti i parametri relativi allo squilibrio del Sistema Neuro-Vegetativo nell’ambito di un programma finalizzato al Benessere globale della persona e, specificatamente, all’aumento, nello sportivo, della Performance. Una corretta valutazione del Sistema P.N.E.I.M. è quindi, di fondamentale importanza per capire la risposta metabolica della persona, interpretare e correggere i livelli di acidosi tissutale eventualmente presenti, riprogrammare i bioritmi, l'alimentazione ed i carichi di lavoro (sia fisico, per gli sportivi, che di stress per chiunque) e poter raggiungere ottimali livelli di Benessere e Performance. Conoscere quali siano le priorità di intervento (nei rispettivi versanti Psico-Neurologico, Endocrino-Immunitario o Metabolico-Organico) su questo sistema in precario equilibrio, è di fondamentale importanza per riportare la persona in tempi più rapidi verso i livelli ottimali di salute. L'integrazione di più parametri quali quelli ricavati dalla valutazione del Sistema P.N.E.I.M. con quelli ricavati dalle scale di valutazione dei livelli di Ansia e Depressione e dai questionari di valutazione del Carico Allostatico (Sintomatologico, Wellness e Fattori di Rischio) eventualmente affiancati ai valori ricavati dal Mineralogramma, ci permette infine di ottenere il Quoziente Psico-Somato-Patologico (Q.P.S.P.) che indicativamente ci darà il livello di compromissione Psico-Fisica globale del soggetto in esame. Non meno importante, infine, il metodo H.M.P. (Hair Metabolic Performance) può fornire utili indicazioni anche sulla risposta personale del soggetto alla terapia collocandolo nel quadrante del Benessere che, nel tempo, può essere un utilissimo parametro di valutazione del percorso di recupero del livello di Salute della persona.

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Relatore: Martina Sclauzero

Titolo: Riequilibrio neurovegetativo per una corretta alternanza delle fasi del sonno

Abstract: L’equilibrio del sistema neurovegetativo è finemente regolato dal sistema orto-parasimpatico.
A livello cellulare e a livello degli organi l’Ortosimpatico promuove gli effetti catabolici, mentre il parasimpatico in maniera complementare favorisce gli effetti anabolici: l’alternanza circadiana di queste due fasi permette un corretto equilibrio dei processi metabolici corporei. Una variazione di tale equilibrio porta ad uno scompenso nella secrezione serale di cortisolo a cui segue una riduzione del sonno profondo ed un aumento dei risvegli notturni. Il sonno, suddiviso a grandi linee in Sonno Ortodosso (Fasi non REM) e Sonno Paradosso (Fase REM), è normalmente caratterizzato da 5 Fasi: la Fase 1 dell’addormentamento, la Fase 2 del sonno Leggero, la Fase 3 e 4 rispettivamente del sonno profondo e del sonno profondo effettivo, seguite infine dalla Fase del Sonno R.E.M. (Rapid Eye Movements): a sua volta le Fasi 3 e 4 del sonno profondo unite alla fase REM vengono definite Sonno Essenziale in quanto risulta essere quello più importante per il mantenimento della Salute. Mediante uno studio prospettico osservazionale su 200 rilevazioni delle Fasi del sonno si è potuto constatare un miglioramento statisticamente significativo del livello di Sonno Essenziale correlato all’utilizzo di integratori specifici per il riequilibrio del sistema neurovegetativo (Trigheos ipo ed iper) e del sonno (Serblend).

 

 

 

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