| COMBATTERE LA "CELLULITE", |
Nota anche come "Panniculopatia Edemato Fibrosclerotica (PEF)" o "Lipodistrofia Localizzata", la "Cellulite" è una degenerazione cronica ed evolutiva del tessuto adiposo sottocutaneo che conduce ad alterazione strutturale del connettivo in alcuni "distretti corporei". |
A causa di ciò la Cute può presentarsi a: |
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| 1) |  | "BUCCIA D'ARANCIA": avvallamenti con aspetto esterno di tale frutto |
| 2) |  | "COLTRONE": avvallamenti longitudinali simili alle pieghe di una coperta |
| 3) |  | "MATERASSO": avvallamenti circolari ed ovalari |
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La Cellulite colpisce prevalentemente le donne: circa l' 80% di esse contro il 40 % degli uomini. |
Ciò dipende dal fatto che le donne hanno:
| -maggior numero di adipociti (in loro concentrati per lo più, su cosce, fianchi e glutei) |
| -maggior produzione estro-progestinica (ormoni regolatori del meccanismo di stoccaggio dei grassi) |
| -maggior insufficienza venosa e linfatica (cattiva ossigenazione tissutale e difficoltà emuntoriale) |
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Negli uomini la Cellulite si concentra per lo più laddove sono concentrati gli adipociti maschili cioè: addome braccia, collo e schiena.
La forma maschile di Cellulite viene definita "Idrolipessia".
Il "Tessuto Connettivo Sottocutaneo" è la sede elettiva per la "Cellulite". |
| Il primum movens è una stasi circolatoria a carico dei capillari artero-venosi e linfatici che, se non corretta, evolve gradatamente verso una destrutturazione connettivale localizzata del sottocute.
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| Più precisamente, la cellulite è caratterizzata da 4 Fasi sequenziali ingravescenti:. |
| 1) | Edematosa | In questa fase è presente un maggior ristagno dei liquidi che può provocare una insufficiente funzionalità della microcircolazione sanguigna e linfatica. |
| 2) | Fibrosa | Il tessuto connettivo perde elasticità, diventa più rigido e la cute presenta ipotermia "a mosaico", perché la temperatura varia da un punto all'altro ed è più bassa dove c'è una situazione di ristagno. |
| 3) | Sclerotica | Le deformità cutanee assumono una forma simile ai "grumi della ricotta" (micro noduli). Sono moderatamente visibili gli indurimenti e le formazioni di fossette.
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| 4) | Epatizzata | Le deformità cutanee divengono permanenti determinando l'aspetto detto anche "a materasso"; ultimo stadio della malattia. |
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La "Cellulite" ha una "Genesi Multifattoriale", sia di tipo genetico che di tipo acquisito.
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| Le cause più frequenti possono essere raggruppate in fattori: |
| 1. Vascolari |
| 2. Endocrini |
| 3. Metabolici |
| 4. Comportamentali |
| 5. Alimentari |
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Per affrontare in modo mirato il problema "Cellulite", la GHEOS ha messo a punto un Metodo innovativo chiamato HMC.
A tal fine sono stati codificati 32 possibilità di combinazione tra i fattori causali più importanti che, uniti ai questionari sulla Detossicazione e Tipologia Metabolica, permettono di utilizzare formulazioni specifiche atte a correggere gli squilibri emersi per ogni combinazione "personale" desunta dalla metodica.
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