COME RITARDARE L’INVECCHIAMENTO

L’Invecchiamento, con le sue oltre 300 Teorie elaborate negli ultimi 50 anni, può definirsi
un “processo fisiologico
caratterizzato da un progressivo deterioramento
dell’omeostasi organica e dell’adattamento all’ambiente”.

Le numerose Teorie postulate, spesso discordanti eziologicamente, sembrano, però,
in atto tutte confluire
in alterazioni del DNA:

  1. “geneticamente” determinate
    • ( Teoria dell’Orologio Molecolare )
  2. “casualmente” determinate
    • ( Teoria della Fotocopia )


Possiamo, dunque, sostenere che esiste una “Potenzialità Biologica” , determinata dal nostro Codice Genetico, grazie al quale il nostro DNA si altera per errore programmatico o casuale.

All’Invecchiamento “Genetico” , però, si sovrappone nel singolo individuo l’Invecchiamento “Epigenetico” . Con quest’ultimo termine si suole indicare l’effetto degli “Accelleratori dell’Invecchiamento” sia endogeni (alterazioni vascolari, cerebrali, immunitarie, respiratorie, ……..) che esogeni (stress, fumo, alimentazione erronea, ……..).

La Genetica e l’Epigenetica, variamente intrecciandosi, condizionano, alla fine, la durata individuale della vita!

Stando all’Indice di Encefalizzazione (rapporto Peso del Corpo/Peso del Cervello), l’Uomo vive al massimo 120 anni ed è poco probabile che la situazione possa modificarsi tanto presto.

Poiché il nostro DNA non è più evoluto di quello di 100.000 anni fa possiamo dire che da tale periodo la “Durata Massima della Vita” non è cambiata. Ciò che è cambiato in meglio, invece, è la “Durata Media della Vita” grazie, soprattutto, alla diminuzione della mortalità infantile e al processo della Civiltà in genere.
L’Invecchiamento ha, dunque, un trend positivo e siamo in piena “Transizione Demografica” che. In Italia, prevede gia una percentuale di Vecchi (età > 65 anni) attorno ad 1/4 della popolazione attuale.
Oltre a quello “Cronologico” esiste anche un Invecchiamento “Biologico” . Quest’ultimo, non necessariamente coincidente col primo, è quello mostrato dal corpo e, pertanto, è quello che realmente più interessa.

In linea generale possiamo dire che, il processo di “Invecchiamento” è dovuto principalmente allo squilibrio di almeno “8 Fenomeni Biochimici” che disfunzionano le Cellule.

Essi sono:

  1. Alterata Funzione Mitocondriale
  2. Stress Ossidativo
  3. Glicazione Proteica
  4. Infiammazione Cronica
  5. Deficit di Metilazione
  6. Riduzione dei Processi di Detossificazione
  7. Alterata Immunità
  8. Alterata Comunicazione Cellulare


La GHEOS nell’ottica di “Ritardare l’Invecchiamento” ha formulato un mix di principi attivi naturali che, neutralizzando o modulando i fenomeni biochimici legati alla “Terza Età” , possono, in linea generale, migliorare la qualità esistenziale e quindi aggiungere “vita agli anni” .