AGE21
Per rallentare l'invecchiamento


Le teorie sull’invecchiamento, si dice, sono tante quanti sono i ricercatori del settore.
Questo perché si tratta di un fenomeno che non ha una , ma mille cause.

"Perché invecchiamo?"
La Medicina funzionale ha evidenziato che il processo di “invecchiamento”
è dovuto principalmente allo squilibrio di almeno “otto fenomeni biochimici” che incidono sulla funzione cellulare.

I fenomeni legati all’invecchiamento sono:

  1. Alterata Funzione mitocondriale
    • (Coenzina Q10, Acido Lipoico, Acetil-L-Carnitina)
  2. Stress Ossidativo
    • (Coenzina Q10, Acido Lipoico, Acetil-L-Carnitina)
  3. Glicazione Proteica
    • (Coenzina Q10, Acido Lipoico, Acetil-L-Carnitina)
  4. Infiammazione cronica
    • (Coenzina Q10, Acido Lipoico, Acetil-L-Carnitina)

  1. Difetti della Metilazione
    • (Coenzina Q10, Acido Lipoico, Acetil-L-Carnitina)
  2. Riduzione dei processi di detossicazione
    • (Coenzina Q10, Acido Lipoico, Acetil-L-Carnitina)
  3. Alterata immunità
    • (Coenzina Q10, Acido Lipoico, Acetil-L-Carnitina)
  4. Alterata comunicazione cellulare
    • (Coenzina Q10, Acido Lipoico, Acetil-L-Carnitina)


Non è solo per dovere sottostare a una legge biologica, coseguenza delle caratteristiche “genetiche” codificate nel nostro DNA che inesorabilmente ci predispongono a sviluppare malattie.

“Inveccchiare in salute” è l’obiettivo che si prefigge la Medicina Funzionale.

Secondo gli studi di James W. Vaupel (Fellow of the American Academy of Arts and Sciences, Usa) la predisposizione a sviluppare malattie incide solo per il 25%; si deve dedurre che il 75% delle variabili negative dipenda da fattori “epigenetici” che possono essere controllati con la dieta, lo stile di vita e l’impatto ambientale (inquinamento).

Nessuno può modificare una diversità genetica. Occorre però riconoscere che i fattori di ordine molecolare alterati dalle caratteristiche genetiche sbilanciate possono essere modificati.

Più precisamente si può intervenire sopprimendo biochimicamente le alterazioni metaboliche provocate dal disturbo genetico.

In questo caso specifico , con l’integrazione dei principi attivi contenuti nell’AGE 21, si cercherà di ritardare la manifestazione fisica della “sindrome”, neutralizzando gli effetti dello stress ossidativo e bilanciando nutrizionalmente l’eccessiva infiammazione.