URO-DIGESTIVE TEST (UDT)

L’Uro-Digestive Test (UDT) è “l’Analisi Digestiva Parziale delle Urine”
che serve a valutare e ad approfondire due importanti aspetti della
funzionalità dell’Apparato Digerente:
1Putrefazione Proteica2Permeabilità Intestinale

Per la determinazione di tali condizioni si utilizza un Kit diagnostico che prevede l’esecuzione di 2 rispettive
prove spettrofotometriche:
1Indacanuria (responsiva della Putrefazione Proteica)2Test del Cellobiosio (responsivo della Permeabilità Intestinale)

- INDACANURIA -
Il Test misura la “concentrazione dell’ Indacano nella prima Urina mattutina” e, per indagini di “compatibilità” alimentare, anche nelle Urine post carico di cibo in esame.
La Via Metabolica che porta alla sintesi dell’Indacano è la seguente:
l’amminoacido essenziale Triptofano introdotto con gli alimenti se non viene assorbito nell’intestino tenue perde, per intervento dei batteri locali e del colon, una catena laterale trasformandosi in Indolo; quest’ultimo, sottoprodotto tossico putrefattivi proteico, viene assorbito dall’intestino e con il circolo entero-epatico raggiunge il fegato ove subisce un processo enzimatico di detossicazione bifasica; inizialmente, in Fase 1, l’indolo viene, infatti, convertito a 3 - idrossi - indolo (o indossile o Indacano) e poi successivamente, in Fase 2, coniugato con il potassio solfato o con l’acido glucoronico; sotto tale forma esso viene immesso nel circolo sanguigno per poi essere escreto dai reni con le Urine. Poiché gli indoli endogeni hanno una catena laterale che ne impedisce l’assorbimento intestinale e sono, invece, metabolizzati in scatòli, la produzione di Indacano Potassio Solfato o - Glucoronato riflette l’attività batterica nel piccolo e grosso intestno. Livelli elevati di Indacano nelle Urine sono pertanto indice di “Putrefazione Proteica” e, come tale, di Tossiemia Intestinale o di Iperscrescita di Batteri Anaerobi. Entrando nello specifico, vediamo che varie sono le Patologie che presentano Elevati Livelli Urinari di Indacano.
Fra le più frequenti:
1Disbiosi11Diverticolosi Digiunale
2Ipocloridria12Ostruzione Intestinale
3Malassorbimento Proteico13Insufficienza Renale
4Malattie Infiammatorie Intestinali14Uremia
5Morbo Celiaco15Decomposizione Proteica in qualche parte dell’Organismo (peritonite, empiema, ascessi voluminosi)
6Ulcera Gastrica16Malattia di Hartnup
7Post-Gastrectomia17Sclerodermia
8Alimentazione Emogruppo Incompatibile18Sindrome del Pannolino Blu
9Insufficienza Pancreatica19Dieta Iperproteica
10Stipsi Cronica20--
Quest’ultima evenienza, cioè un Test Positivo in presenza di un elevato apporto proteico alimentare, può essere facilmente verificata seguendo un regime dietetico con moderato apporto proteico nei due giorni precedenti il test. Falsi negativi possono aversi quando nelle urine sono presenti formalina, metamina, azulfidina o pigmenti biliari; di contro, falsi positivi possono aversi se nelle urine sono presenti iodio, acido salicilico, blu di metilene o timòlo. In entrambi i casi, accorgimenti tecnici eliminano gli inconvenienti. La concentrazione di “Indacano nelle Urine” è proporzionale a quella del sangue e, come detto, “riflette la presenza di fenomeni putrefattivi a carico delle proteine e dei composti azotati”. Si ricerca l’Indacanuria attraverso un “Metodo di Spettrofotometria” su un campione di Urina portato, tramite termostato, alla temperatura di 37°C cui viene aggiunta una quantità definita di cromogeno che ne permette la lettura spettrofotometrica. La misura del pH delle Urine e/o Feci completa il quadro diagnostico. Una notevole Indacanuria, infatti, si accompagna ad una diminuizione dell’acidità urinaria e fecale per cui si ha un viraggio del pH uro-fecale verso valori alcalini (pH > 7,5); ciò è dovuto ad un aumento dei fenomeni putrefattivi di alcune specie batteriche (Proteus spp, Klebsiella spp) con conseguente produzione di metaboliti ammoniacali. (ricordiamo, di contro, che l’aumento di acidità uro-fecale riporta ad una alterata digestione di zuccheri e grassi con un viraggio del pH delle Urine e soprattutto delle Feci verso valori acidi – pH fecale minore di 6,8; ciò è, generalmente, dovuto ad una alterazione della flora batterica di tipo fermentativo). L’eccessiva presenza di Indacanuria alcalinizzando le Urine altera, inoltre, l’aspetto macroscopico di tale liquido biologico.
In esso si nota spesso, infatti, la presenza di:

  1. sedimenti anomali (lattiginosi, cristalloidi)
  2. torbidità elevata
Il Test si presta ottimamente alla valutazione della capacità digestiva di alcuni alimenti.
E’ infatti possibile eseguire sia una quantificazione basale dell’Indacano nella prima Urina mattutina sia una quantificazione seriata atta alla identificazione di alimenti “incompatibili” tramite una raccolta multipla delle Urine, previa selezione dei componenti di un pasto, nell’arco della giornata. In quest’ultima evenienza un Test Positivo darà un notevole incremento della produzione urinaria di Indacano associato ad alimenti “poco adatti” al soggetto in esame e, per tal motivo, sottoposti alla degradazione della flora batterica putrefattiva del piccolo e grosso intestino.

- TEST DEL CELLOBIOSIO -
Noto anche come “test degli zuccheri”,il “Test Cellobiosio/Mannitolo” valuta lo “stato dell’integrità della mucosa enterica”.
L’Intestino Tenue possiede una multipla Funzione:
1Barriera2Secondo "cervello"
3Immunocompetenza4Endocrina
5Digestione-Assorbimento-Escrezione
Tali funzioni possono essere alterate da vari meccanismi patologici con conseguenti problemi locali e sistemici. Le Cause in grado di alterare la funzione di Barriera possono aumentare o diminuire la Permeabilità Intestinale.
Più precisamente:
A. Cause di Aumentata Permeabilità
1FANS7Invecchiamento
2Infezioni da HIV8Carenze di IgAs
3Infezioni Intestinali9Giardiasi
4Disbiosi Intestinale10Cibi Allergizzanti
5Maldigestione/Malassorbimento11Ingestione di Agenti Chimici Tossici
6Alcolismo12Traumi e Endotossiemie
B. Cause di Diminuita Permeabilità
1Chemioterapia2Gastroenterite
Il “Test al Cellobiosio ” esplora la “funzione di Barriera”, essendo in grado di valutare quantitativamente e qualitativamente la presenza di una Permeabilità Intestinale alterata in eccesso e/o in difetto.
• In caso di Aumento della Permeabilità Intestinale Paracellulare (c.d. Leaky Gut Syndrome o Sindrome dell’Intestino “Colabrodo”), sia esso in forma pura o mista, il passaggio cronico di alcune sostanze presenti nel lume enterico attraverso la mucosa “porotica” può determinare sia patologie locali che sistemiche.
Fra queste ultime:
1Tossicosi Varie(sovraccarico ed esaurimento di organi detossicanti ed emuntoriali)
2Reazione Avverse Alimentari(alimenti non completametne digeriti con stimolazione del GALT)
3Patologie Autoimmuni(patogeni Intestinali vari responsabili di reazioni crociate)
Nello specifico, il Significato Clinico di una Aumentata Permeabilità Intestinale è correlato con un buon numero di patologie frequenti e ricorrenti.
Più precisamente:
1Malattie Infiammatorie Intestinali8Spondilite Anchilosante
2Morbo di Crohon9Sindrome di Reiter
3Malattie Infiammatorie Articolari10Dermopatie Croniche
4Intolleranze e Allergie Alimentari11Schizofrenia
5Morbo Celiaco12Allergie Varie
6Artrite Reumatoide13Vasculite
7LES14Altre......